AFFITTI BREVI CEDOLARE SECCA: ECCO COSA DEVI SAPERE

Affitti brevi e cedolare secca: le informazioni che ti occorrono per mettere a rendita la tua casa.

Affitti brevi e cedolare secca: le informazioni che ti occorrono per mettere a rendita la tua casa

Se hai deciso di affittare il tuo immobile tramite la formula degli affitti brevi e attraverso i vari portali che gestiscono questi servizi (ad esempio Airbnb), dovresti sapere che, sul canone che percepisci, si può addebitare la cedolare secca.

Non tutti sono a conoscenza di questa informazione, né della regolamentazione che disciplina questa tipologia di locazione. Infatti, abbiamo pensato di offrirti qualche consiglio utile per schiarirti le idee sugli affitti brevi e la cedolare secca.

A partire dal 01/07/2017 è in vigore una legge che disciplina la tassazione degli affitti brevi con delle norme ben precise, che non lasciano spazio alla creatività fiscale.

SONO RITENUTI AFFITTI BREVI QUELLI CHE HANNO DURATA INFERIORE AI 30 GIORNI

Infatti, è l’art. 4 del DL 50/2017, nella sua versione definitiva a definire “locazioni brevi i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.

QUALI SONO I REQUISITI RICHIESTI DALLA LEGGE PER APPLICARE I CONTRATTI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO ABITATIVO CHE STABILISCE L’ART.4 DEL DL 50/2017?

  • Il contratto deve essere stato stipulato da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa.
  • L’immobile deve essere situato in Italia
  • L’immobile deve appartenere alle seguenti categorie catastali: da A1 a A11 (esclusa A10 -uffici o studi privati)

AFFITTI BREVI E CEDOLARE SECCA

Chi affitta il proprio alloggio per brevi periodi, può scegliere se applicare la cedolare secca al contratto di locazione in alternativa al regime ordinario e sostituire, così, i pagamenti degli addizionali Irpef.

La tassazione degli affitti brevi si effettua tramite cedolare secca al 21%. Normalmente la cedolare sostituisce anche l’imposta di registro e di bollo dovuta per la registrazione del contratto di locazione, ma parlando di contratti di durata inferiore ai 30 giorni, non c’è obbligo di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate quindi, queste tasse non sarebbero comunque dovute.

Affittare casa per brevi periodi può essere per te molto redditizio, ma è necessario avvalerti di professionisti del settore che riescano a consigliarti per il meglio anche in ambito fiscale e burocratico.

Hai bisogno di altre informazioni e vuoi una consulenza per la gestione dei tuoi affitti brevi?

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